Il marketing è consapevolezza
Il marketing non è solo ottimizzazione dei processi di vendita ma anche consapevolezza delle interazioni umane.

Il più delle volte il marketing si configura come una disciplina economica che aiuta a ottimizzare i processi che portano alla vendita di un prodotto e al relativo guadagno da parte dell’imprenditore.
L’aspetto scientifico è sicuramente importante, ma l’errore più grande che si può fare è dimenticarsi che dietro a un prodotto e a un servizio ci sono sempre delle persone: i fornitori del servizio e i clienti finali che interagiscono tra loro in maniera complessa.
All’interno di un’azienda la sinergia tra i membri del team deve essere ben collaudata e deve funzionare. In parole povere, le persone che lavorano all’interno di un’azienda non solo devono lavorare bene individualmente, ma soprattutto devono lavorare bene in squadra, aumentando la loro efficienza e non ostacolandosi quando sono insieme. Inoltre devono essere formati adeguatamente per interagire nel modo migliore possibile col cliente.
Spesso si sottovaluta l’interazione col cliente, anche quando avviene telefonicamente, mentre si dovrebbe essere molto attenti al modo in cui si comunica. Soprattutto perché la qualità di un servizio o di un prodotto, spesso, passa in secondo piano rispetto al modo in cui il cliente percepisce quel servizio o prodotto e, di conseguenza, rispetto al modo in cui viene proposto.
La PNL (Programmazione Neuro-linguistica), ad esempio, è una disciplina con delle tecniche molto potenti che aiutano a comunicare meglio e che per questo dovrebbe essere insegnata a tutti i livelli della piramide aziendale. Allora le interazioni tra fornitori e clienti sarebbero molto migliori e più produttive per entrambre le parti.
Il marketing dovrebbe essere, soprattutto, molto più consapevolezza. Il Buddhismo insegna che la consapevolezza è un requisito fondamentale per essere responsabili delle proprie azioni e della propria vita. Applicato al marketing questo principio che incoraggia l’uso della consapevolezza, significa che bisogna prestare maggiore attenzione alle conseguenze del proprio lavoro e, soprattutto, non dimenticarsi mai del proprio cliente, anche quando il lavoro è concluso. All’inizio come alla fine, bisogna essere attenti a guidarlo e a consigliarlo, trattandolo con rispetto e con gentilezza, cercando di metterlo a suo agio. Bisogna essere attenti a tutte le interazioni, di qualsiasi genere, che si hanno con lui. A volte lo si da per scontato, ma succede frequentemente che basti un semplice e autentico sorriso per concludere positivamente un affare o, male che vada, per farsi un nuovo amico.
Inserito il 03 Aug 2011 da Paolo, nelle categorie Marketing, User Experience, Web-Marketing,
Iscriviti subito e gratuitamente ai feed rss per rimanere sempre aggiornato con le nostre novità!


